Strada 1 · Detrazioni fiscali
Bonus ristrutturazione ed Ecobonus 2026
50% / 36% in 10 anni
È l'agevolazione più conosciuta: una parte della spesa ti torna indietro come sconto sulle tasse, in 10 quote annuali uguali nella dichiarazione dei redditi.
- 50% della spesa se l'immobile è la tua abitazione principale;
- 36% per gli altri immobili (es. seconde case);
- spesa massima agevolabile: 96.000 € per unità immobiliare;
- vale per ristrutturazioni e manutenzione straordinaria (bagni, redistribuzione degli spazi, serramenti, portoni) e per gli interventi di risparmio energetico (isolamento, caldaie efficienti, pompe di calore);
- ne hanno diritto proprietari, usufruttuari, inquilini e comodatari che sostengono la spesa.
Attenzione ai dettagli che fanno perdere il bonus: servono pagamenti con bonifico parlante, fatture corrette e, per gli interventi energetici, la comunicazione a ENEA. Noi impostiamo preventivi e documenti nel modo giusto fin dall'inizio.
Dal 2027 è previsto che le aliquote scendano (36% abitazione principale, 30% altri immobili), salvo nuove proroghe: un motivo concreto per non rimandare.
Fonte ufficiale: guida dell'Agenzia delle Entrate alle agevolazioni per le ristrutturazioni.
Strada 2 · Contributo diretto
Conto Termico 3.0 (GSE)
fino al 65%, rimborso diretto
Il Conto Termico non è una detrazione: è un contributo in denaro erogato dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici). Non devi aspettare 10 anni di dichiarazioni dei redditi: il rimborso arriva in tempi molto più rapidi.
- copre fino al 65% della spesa ammissibile;
- vale per pompe di calore, solare termico e generatori a biomassa;
- la versione 3.0 ha destinato 500 milioni di euro ai clienti privati;
- è un'alternativa alla detrazione: sullo stesso intervento si sceglie una delle due strade.
Il nostro lavoro: confrontiamo detrazione e Conto Termico sul tuo caso concreto (spesa, tipo di impianto, tua situazione fiscale) e seguiamo la pratica sul portale GSE.
Fonti ufficiali: Conto Termico 3.0 sul sito GSE · tipologie di interventi ammessi.
Strada 3 · Contributi regionali
Contributi della Regione Friuli Venezia Giulia
fino al 50% a fondo perduto sui bandi aperti
Abitare in FVG è un vantaggio concreto: la Regione finanzia con contributi a fondo perduto sia le energie rinnovabili (legge regionale 1/2023) sia l'efficientamento e la ristrutturazione degli immobili (legge regionale 8/2025). Sono soldi veri che arrivano sul conto, in aggiunta alle agevolazioni nazionali.
Come funziona un bando regionale, in tre punti:
1 · A sportelloLe domande si finanziano in ordine di arrivo, finché ci sono fondi: chi prima presenta, prima incassa.
2 · A lavori finitiNella maggior parte dei bandi la domanda si presenta dopo la fine dei lavori, con fatture e documenti in regola. Presentarla prima fa perdere il contributo.
3 · Con SPIDLa domanda si invia online sulla piattaforma regionale Istanze OnLine, con SPID, CIE o CNS.
Per questo i lavori vanno impostati fin dall'inizio con i documenti giusti (fatture dettagliate, bonifici, attestati APE dove richiesti): è esattamente la parte che seguiamo noi.
Aggiornamento del 17 settembre 2026: il bando regionale sul fotovoltaico per le persone fisiche si è chiuso il 15 settembre 2026 e al momento non è prevista una riapertura. Restano aperti il contributo fino al 50% su serramenti, isolamento e copertura (senza scadenza) e il bando per i condomìni. La Regione sta spostando le risorse proprio sull'efficientamento degli edifici.
Aperto — anche nel 2027 e 2028
Fotovoltaico e accumulo — condomìni
Bando dedicato ai condomìni per impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo a servizio delle parti comuni. La domanda la presenta l'amministratore a lavori ultimati. Esiste anche una linea per il solare termico.
Fonte: pagina ufficiale Regione FVG — fotovoltaico condomìni
Aperto
Efficientamento energetico — lavori già eseguiti
Contributo fino al 50% della spesa (massimo 12.000 € per tipologia di intervento), senza limiti di ISEE, per interventi di efficientamento conclusi a partire dal 1° gennaio 2025: serramenti, isolamento dell'involucro, copertura. Vale per proprietari e titolari di usufrutto, uso o abitazione. La Regione sta liquidando le domande a centinaia per volta: è un bando che funziona davvero.
Fonte: pagina ufficiale Regione FVG — efficientamento a lavori eseguiti
Chiuso — domande terminate il 15/09/2026
Fotovoltaico e accumulo — persone fisiche
Il bando riconosceva un contributo a fondo perduto pari al 40% della spesa, entro i massimali previsti, per impianti fotovoltaici e batterie di accumulo sulla casa, con domanda a impianto già ultimato. Le domande si sono chiuse alle ore 16 del 15 settembre 2026. La chiusura era programmata e non dipende dall'esaurimento dei fondi: al momento non è prevista una riapertura, perché la Regione sta spostando le risorse sull'efficientamento degli edifici (cappotto, isolamento della copertura, serramenti) e sui condomìni. Se hai presentato domanda entro i termini, la pratica resta valida e viene istruita normalmente.
Fonte: pagina ufficiale Regione FVG — fotovoltaico persone fisiche
Chiuso — domande terminate il 4/11/2025
Efficientamento energetico — lavori da eseguire (ISEE fino a 25.000 €)
Contributo fino al 75% della spesa per chi ha un ISEE entro 25.000 €, con domanda prima dei lavori e possibilità di anticipo. Copre serramenti, involucro, copertura, fotovoltaico, solare termico e accumulo. Il bando è stato chiuso il 4 novembre 2025 e al momento non sono previste riaperture: eventuali nuove finestre dipendono da futuri stanziamenti regionali. Se rientri nei requisiti, conviene farsi trovare pronti.
Fonte: pagina ufficiale Regione FVG — efficientamento ISEE ≤ 25.000 €
Esiste inoltre una linea di contributi (fino al 50%) per manutenzione straordinaria e ristrutturazione edilizia, sempre per le persone fisiche, a determinate condizioni.
Si possono sommare ai bonus nazionali? In generale sì: i bandi regionali sono di norma cumulabili con le detrazioni fiscali, entro il limite della spesa realmente sostenuta. Le regole precise però stanno nel testo di ciascun bando: le verifichiamo noi caso per caso prima di impostare la pratica.
Per le imprese e le attività commerciali
Fotovoltaico e accumulo per le aziende: bando FVG 2026
fino al 50% a fondo perduto
Chiuso — domande terminate il 30/09/2026
Questa sezione riguarda solo le aziende (le agevolazioni per la casa sono qui sopra). Dal 20 luglio al 30 settembre 2026 la Regione FVG ha finanziato le imprese di manifatturiero, terziario e costruzioni che installavano un impianto fotovoltaico nuovo di fabbrica, con eventuale sistema di accumulo e monitoraggio intelligente dei consumi.
- contributo a fondo perduto: 50% per micro e piccole imprese, 40% medie, 30% grandi (impianti fino a 1.000 kWp);
- fino a 500.000 € per azienda, spesa minima 20.000 €;
- i lavori devono iniziare dopo la presentazione della domanda — al contrario dei bandi per la casa;
- l'impianto va dimensionato sui consumi reali dell'azienda (è un requisito del bando);
- le domande si valutano in ordine cronologico di arrivo, ma devono raggiungere un punteggio minimo: contano sia la data sia la qualità del progetto;
- la dotazione del bando era di 10,5 milioni di euro.
Il bando è chiuso dal 30 settembre 2026 e al momento non sono previste riaperture: eventuali nuove edizioni dipendono da futuri stanziamenti regionali. Se la tua azienda rientra nei requisiti, conviene farsi trovare pronti, con l'impianto già dimensionato sui consumi reali.
Guida completa al bando imprese →
Il nostro lavoro: verifica di fattibilità gratuita, dimensionamento sui consumi effettivi, installazione e coordinamento della pratica.
Fonte: pagina ufficiale Regione FVG — riduzione dei consumi energetici delle imprese
Percentuali e requisiti possono cambiare nel tempo: fai sempre riferimento alle fonti ufficiali linkate in ogni sezione. Ultima verifica di questa pagina: 17 settembre 2026.